Le principali battaglie di Filippo Greci come Presidente del Movimento Nuovi Consumatori

2010

  • Duplice esposto su caso Stt – Tep circa i milioni di euro depositati in Banca MB e poi spariti.
  • Causa contro Aiazzone per mobili pagati dai clienti ma mai recapitati.

2011

  • Denuncia per l’aumento dell’imposta provinciale di trascrizione, una stangata che ha fatto incassare alle province, enti che sarebbero dovuti essere aboliti, cifre spropositate.
  • Esposto per disastro colposo in merito all’alluvione in provincia.
  • Class action contro Tep e Comune per gli aumenti ingiustificati delle tariffe del trasporto urbano.
  • Corteo contro il degrado in Oltretorrente.
  • Esposto in seguito all’aggressione di un autista per la mancanza di sicurezza sugli autobus.
  • Esposto in Procura per un’assunzione sospetta in Provincia.

2012

  • Denunciato l’aumento di casi di truffe online che annunciano la notifica di rimborsi fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.
  • Presidio per il diritto alla sicurezza e alla legalità in piazzale Santa Croce.
  • Annullate le contravvenzioni per i varchi. Sarebbero dovuti essere spenti ma in realtà non lo erano.Ingannati i cittadini.

2013

  • Clamorosa vittoria sulla Provincia di Parma. Risarcito un automobilista la cui macchina venne danneggiata da un capriolo.
  • Annullato dal Tribunale un decreto ingiuntivo di Iren per oltre € 5.000 di tasse rifiuti mai notificate.
  • Denuncia all’Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive in seguito all’assalto al Bar Gianni da parte dei tifosi juventini.
  • Bambina rapita torna tra le braccia della madre grazie all’intervento del Movimento.
  • Ricorso al Tar contro Montagna 2000 per incrementi tariffari ingiustificati sulla tariffa dell’acqua, mancanza di controllo e abuso di posizione di monopolio.
  • Esposto in Procura per malasanità. Un’anziana in attesa di essere visitata rimane per più di 10 ore al Pronto Soccorso.
  • Esposto in Procura per il caso degli autovelox in tangenziale. Chiesto il sequestro dei misuratori di velocità. Viene depositato il primo ricorso e inizia la lunga guerra con il Comune a tutela dei cittadini.
  • Depositato esposto-denuncia contro il comandante della Polizia Municipale Patrizia Verrusio per “abuso della credulità popolare”.
  • Depositato esposto-denuncia per peculato e abuso d’ufficio a carico di Patrizia Verrusio per la vicenda dell’utilizzo dell’autovettura di servizio e dei passaggi forniti alla stessa dalla stazione al comando. La comandante si dimetterà poco dopo.
  • Il Giudice di pace annulla la multa relativa all’autovelox della tangenziale sud per violazione di legge di norma imperativa cogente, vale a dire che il misuratore di velocità non poteva essere posizionato in quel punto. Vittoria storica del Movimento.
  • Presentato un esposto contro i Giudici di pace che avevano partecipato al sopralluogo in tangenziale pur non avendone avuto le facoltà di legge. Nel 2017 il capo dei Giudici di pace Pasquale Netta sarà rinviato a giudizio dalla Procura di Ancona per abuso d’ufficio, rifiuto in atti di ufficio e falso ideologico.
  • Svelato in conferenza stampa un video clamoroso dove un sindacalista rivela che il Comune avrebbe previsto introiti per 10 milioni di euro derivanti dai velox in tangenziale molti mesi prima della loro installazione. Ennesimo esposto in Procura.

2014

  • Offerta una ricompensa per la cattura dei responsabili del pestaggio di un ragazzino da parte di una baby gang. I colpevoli saranno identificati e denunciati alle autorità.
  • Clamorosa vittoria presso la Corte d’appello di Bologna. Reintegrata una giovane madre licenziata illegittimamente a cui il Tribunale di Parma aveva dato torto.
  • Promossa la costituzione del “Comitato vittime della monnezza” e protesta silenziosa in consiglio comunale contro le modalità della raccolta differenziata.
  • Chiesti € 260.000 di danni al Comune per la vicenda del ragazzino sottratto alla famiglia dagli assistenti sociali senza le prerogative di legge. Restituito alla famiglia dopo sole 48 ore.
  • Si chiude la guerra al velox della tangenziale sud con oltre 500 sentenze di vittoria non appellate dal Comune che, nel frattempo, rimuove il rilevatore dalla carreggiata sud. Non verrà più reinstallato.
  • Esposto-denuncia per disastro colposo in merito all’alluvione di Parma. Saranno indagati il sindaco Pizzarotti e il comandante della Municipale Gaetano Noè.
  • Esplode il “caso Parma Gestione Entrate”. Primi ricorsi in opposizione alle ingiunzioni fiscali emesse dalla partecipata del Comune. L’assessore al bilancio Ferretti sostiene che è tutto in regola.

2015

  • Denunciati e ricusati i Giudici di pace che avevano partecipato al sopralluogo non autorizzato in tangenziale in compagnia della Municipale, parte processuale nei ricorsi.
  • Il Comune di Parma e Parma Gestione Entrate (sua controllata) annunciano la denuncia a carico di Greci e dei suoi legali per calunnia e diffamazione nell’ambito delle ingiunzioni fiscali emesse per le multe derivanti dai velox; la denuncia in realtà non sarà mai depositata.
  • Storica sentenza di vittoria contro PGE. Il Giudice di pace stabilisce che la partecipata, non essendo iscritta all’albo dei riscossori, non può riscuotere le sanzioni per violazioni del codice della strada. Vengono presentate quindi 20 denunce penali da parte di Greci nei confronti dei vertici dell’azienda per diverse ipotesi di reato, tra le quali l’usura.
  • Prime richieste di risarcimento danni per coloro i quali hanno pagato le multe del velox.
  • Continuano le vittorie davanti al Giudice di pace nei contenziosi contro PGE. Alla fine saranno quasi 400 le sentenze a favore dei cittadini.
  • Risarcita di oltre € 10.000 una ragazza che subì danni in seguito a una epilazione laser eseguita da un centro estetico.
  • PGE si iscrive all’albo degli enti riscossori presso il Ministero dell’Economia e della Finanza. La mancata iscrizione fino a quel momento era stata la causa delle sconfitte di fronte al Giudice di pace.
  • La Guardia di Finanza entra negli uffici di PGE per un’ispezione. Sequestrerà le ingiunzioni fiscali e le contravvenzioni relative al famigerato velox. La Procura di Parma apre un fascicolo per abuso d’ufficio a carico di ignoti a seguito dei molteplici esposti presentati da Greci.

2016

  • Prima vittoria per i ricorsi sulle multe relative alle corsie preferenziali dei bus. Annullati i verbali per violazione della legge sulla privacy. Le sentenze di vittoria alla fine saranno oltre 400.
  • Denunciata pubblicamente PGE per le false notifiche seriali. La partecipata non notifica i verbali ma li deposita direttamente alla casa comunale. L’assessore Ferretti e l’ex presidente di PGE Enrico Tosi dichiarano che è tutto regolare.
  • Maxiperquisizione di GdF e Polizia di Stato disposta dalla Procura presso Parma Gestione Entrate. Vengono notificati 3 avvisi di garanzia al presidente di PGE, all’amministratore delegato e al direttore per i reati di peculato, falso ideologico, abuso d’ufficio e usura. Poche settimane dopo i vertici di PGE si dimettono dai loro incarichi.
  • Diversi verbali di contravvenzioni stradali a carico dell’assessore al bilancio e di alcuni membri della giunta comunale vengono annullati su sollecitazione del comandante della Municipale con la ridicola giustificazione della buona fede non colposa. Partono le denunce per il reato di abuso d’ufficio.
  • Presentato duplice esposto in Procura per presunti favoritismi a vantaggio dell’ex compagna del Presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi. Sarebbe stata aumentata la sua posizione (e il suo stipendio) mentre era in maternità.
  • Il Tribunale di Parma annulla inspiegabilmente le sentenze dei Giudici di pace. PGE sarebbe stata abilitata a riscuotere nonostante non fosse iscritta all’albo. Secca la replica di Greci: “proporremo ricorso in Cassazione contro una sentenza palesemente politica!”.
  • I Giudici di pace non mutano convincimento e, nonostante la sentenza del Tribunale, continuano a dare ragione a MNC nei contenziosi contro PGE
  • Rimane top secret, al contrario di quanto annunciato, la relazione di Price-Waterhouse Coopers su PGE commissionata dal Comune a seguito delle sentenze a favore del MNC.
  • Depositato esposto-denuncia per i controllori in borghese che elevano multe in nome e per conto di Tep. Tali lavoratori erano stati assunti con contratto da addetto alle pulizie! Dopo 6 giorni la GdF  si presenta in Tep per acquisire la documentazione inerente la denuncia.
  • Denunciato il conflitto di interessi che riguarda il comandante della Municipale Noè in quanto l’azienda per la quale lavora la propria moglie ha vinto due appalti per la fornitura dei blocchetti delle multe della stessa Polizia Municipale di Parma.
  • Depositata una denuncia per epidemia colposa in seguito ai molteplici casi di legionella in città. Si arriverà al decesso  di alcuni cittadini e al ricovero di decine di altri.
  • Chiesto il rinvio a giudizio da parte della Procura di Ancona dell’ex coordinatore dei Giudici di pace di Parma Netta per abuso d’ufficio, omissione e rifiuto in atti di ufficio e falsità ideologica in seguito al caso del sopralluogo in tangenziale sud.

2017

  • Formalizzate le richieste di risarcimento danni a carico del Comune per le vittime del fenomeno del vetro-ghiaccio nei tratti di propria competenza.
  • Attese entro l’anno le sentenze della Corte di Cassazione inerenti ai ricorsi presentati contro le sentenze del Tribunale di Parma a favore di PGE.