WELFARE

Famiglia, servizi sociali, anziani

Il programma che viene presentato rappresenta un nuovo inizio. Individua alcune priorità: la prima è la famiglia, che consideriamo come risorsa, luogo di educazione, relazione, vita, aiuto, cura e non solo destinataria di politiche assistenziali.

Ricostruiamo insieme il tessuto sociale tra cittadino e istituzioni tramite una reale e seria politica di coinvolgimento che riporti la Pubblica Amministrazione al servizio dei cittadini. Ridefiniremo i criteri di assegnazione delle case popolari e i parametri degli ammortizzatori sociali di competenza comunale, attraverso una puntuale e precisa analisi dei casi specifici ed una rigorosa razionalizzazione nella distribuzione delle risorse. Saranno potenziati i controlli volti a prevenire fenomeni di sciacallaggio sociale che in passato hanno penalizzato troppo spesso le persone realmente bisognose. Costituiremo, nei quartieri strutture di volontari che, in collaborazione con il Comune, saranno di supporto a quelle famiglie i cui figli presentano criticità in ambito scolastico.
Implementeremo il progetto “Accoglienza sostitutiva della famiglia” in strutture per disabili con permanenze temporanee o prolungate riducendo, per il cittadino, il costo per l’accesso al servizio. Garantiremo una più efficiente dimissione protetta dagli istituti sanitari per i soggetti non autosufficienti. Incentiveremo la figura del caregiver familiare attraverso il supporto psicologico ed economico.
Saranno organizzati corsi di autodifesa patrocinati dal Comune per contrastare i fenomeni di bullismo nelle scuole e quelli di violenza sulle donne.
Periodicamente verranno organizzati dal Comune degli incontri nei quartieri per analizzarne le problematiche e condividere le soluzioni più efficaci e verificare insieme i risulati ottenuti.